Il 1° settembre, alle ore 18.45, la degustazione “Il mare incontra la vigna”, con l’Assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca Alessandro Piana, il sommelier AIS Giovanni Revello e il Sindaco di Ranzo Giancarlo Cacciò
Imperia – Il profumo della salsedine si mescolerà a quello del Pigato, mentre le vele issate a Calata Anselmi faranno da sfondo all’incontro tra due anime della Liguria che il mare, da sempre, tiene unite.
La 40ª edizione delle Vele d’Epoca di Imperia si aprirà martedì 1° settembre a Calata Anselmi. Subito dopo la cerimonia inaugurale, alle ore 18.45, lo Spazio CNA ospiterà “Il mare incontra la vigna”, un momento di racconto e degustazione dedicato a due eccellenze fortemente identitarie: le ostriche spezzine e il Pigato di Ranzo, presentato nell’ambito del progetto “Ranzo Is Wine”.
L’incontro sarà condotto dal sommelier AIS Giovanni Revello, insieme al Sindaco di Ranzo Giancarlo Cacciò e all’Assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca Alessandro Piana.
Sotto il segno di CNA, il mare e l’entroterra troveranno un punto d’incontro per raccontare una Liguria capace di riconoscersi nelle proprie differenze e di trasformarle in una proposta territoriale comune. Un viaggio ideale dall’Alta Valle Arroscia al Golfo dei Poeti, nel quale il Pigato incontra la sapidità delle ostriche e due produzioni apparentemente lontane rivelano la propria appartenenza a una stessa cultura mediterranea.
Ranzo, Città del Vino e Città dell’Olio, presenterà la propria visione attraverso il progetto “Ranzo Is Wine”, con le sue esperienze tra i filari: dal golf in vigna al teatro sulle terrazze, fino ai mortai, simbolo della manualità e della cultura gastronomica ligure.
Una comunità che si distingue per la presenza di dieci cantine e per la capacità di costruire intorno al vino un’offerta che unisce paesaggio, agricoltura, cultura, ospitalità ed esperienze. Alle Vele d’Epoca questa visione dialogherà con la maricoltura spezzina, creando un ponte tra le ostriche del Golfo dei Poeti e il Pigato dell’Alta Valle Arroscia.
Il progetto “Ranzo Is Wine” non rappresenta una presenza occasionale nelle iniziative di CNA Imperia. Da tempo l’associazione collabora con il Comune, con le cantine e con gli operatori del territorio, accompagnandone il percorso di valorizzazione e rendendolo protagonista nelle proprie manifestazioni e nei principali appuntamenti dedicati alla promozione delle eccellenze liguri.
È una collaborazione che nasce da una visione condivisa: non limitarsi a presentare un prodotto, ma raccontare l’intero sistema che lo rende unico, fatto di imprese, persone, paesaggi, tradizioni, comunità e capacità di innovare.
Un percorso coerente con l’impegno di CNA Imperia nella promozione delle eccellenze regionali, dall’Olio Riviera Ligure DOP al Basilico Genovese DOP, prodotti destinati a essere protagonisti anche in contesti nazionali come la cena ufficiale del “Piatto del Festival di Sanremo”.
Il dialogo tra vino, mare e turismo esperienziale si inserisce in un fenomeno in costante crescita. Secondo l’Osservatorio Enoturismo 2025 di Wine Suite, presentato a Vinitaly Tourism, i visitatori delle cantine italiane sono aumentati del 15,3 per cento, con una spesa media di 136 euro per esperienza e una quota di prenotazioni digitali vicina al 69 per cento. Numeri che confermano come il racconto del territorio rappresenti ormai una leva economica, oltre che identitaria.
La degustazione del 1° settembre offrirà ai regatanti, al pubblico e agli ospiti internazionali un’anteprima di una Liguria che cresce mettendo in rete territori, aziende e comunità, nella cornice di una Imperia Sailing Week che celebra quarant’anni di storia con uno sguardo contemporaneo, aperto e profondamente identitario.
«Il valore di questa vetrina risiede nell’alleanza tra territori, imprese e comunità – dichiara Luciano Vazzano, Direttore di CNA Imperia –. Quando un Comune, le sue cantine e le realtà produttive del mare lavorano insieme, il racconto della Liguria diventa più forte, credibile e interessante agli occhi di chi arriva da fuori. Il nostro compito è creare queste connessioni e offrire loro occasioni concrete di visibilità e crescita».
«La collaborazione tra CNA Imperia e “Ranzo Is Wine” prosegue ormai da tempo e nasce dalla convinzione che questo progetto rappresenti uno degli esempi più interessanti di come un piccolo territorio possa costruire una proposta contemporanea partendo dalla propria identità. Per questo lo abbiamo voluto protagonista anche alle Vele d’Epoca e continuiamo a coinvolgerlo nelle nostre manifestazioni: non come semplice ospite, ma come parte di un percorso comune di promozione e sviluppo».
«CNA Imperia conosce il proprio territorio, lo ascolta e lo rispetta – prosegue Vazzano –. Sappiamo quanto lavoro, quanta competenza e quanto coraggio imprenditoriale ci siano dietro una bottiglia di Pigato, un prodotto del mare o una produzione artigianale. La nostra attenzione verso le aziende che rendono unica questa provincia e l’intera Liguria è un impegno quotidiano che rivendichiamo con orgoglio e che non teme confronti».
«Non ci limitiamo a parlare di valorizzazione territoriale: costruiamo occasioni nelle quali le imprese possano essere conosciute, raccontate e messe in relazione con nuovi pubblici e nuovi mercati. Portare Ranzo e le ostriche spezzine alle Vele d’Epoca significa dimostrare concretamente che, quando la Liguria supera i localismi e unisce le proprie eccellenze, può presentarsi con una forza straordinaria».
«Ringrazio CNA per averci offerto questa opportunità – evidenzia Giancarlo Cacciò, Sindaco di Ranzo –. Portare Ranzo, il nostro Pigato e la nostra comunità all’interno di una vetrina internazionale come quella delle Vele d’Epoca di Imperia significa dare voce a un territorio che vuole crescere restando fedele alla propria identità».
L’appuntamento con “Il mare incontra la vigna” è fissato per martedì 1° settembre 2026, alle ore 18.45, nello Spazio CNA a Calata Anselmi.
Indirizzo: Calata Anselmi
Tipo di ingresso: Gratuito