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Gli eventi della Riviera Ligure

Ci spingiamo in tutta Italia per fare conoscere tutti gli eventi online!
Bellezze artistiche e storiche e corsi che entrano nelle nostre case, in attesa di poter ritornare a "vivere" la nostra bella Riviera con gite, cultura e tanto altro.

INFO

In caso di maltempo le date e gli orari degli eventi potranno subire variazioni.

A causa dell'emergenza sanitaria relativa al Covid-19 tutti gli eventi potranno essere rimandati o annullati. Verificare se per l'evento di vostro interesse è necessario essere in possesso del GreenPass secondo le nuove normative in materia di Covid-19

Camminata tra gli olivi

Camminata tra gli olivi

Provincia di Imperia

data evento     Domenica 24 Ottobre 2021

luogo evento     Tutta la Liguria

luogo evento     Apri la mappa - Vai a Google Maps

Latte Alberti

Sono 141 le Città dell’Olio che in occasione della Giornata della Camminata tra gli Olivi organizzeranno passeggiate all'aperto negli oliveti, visite a frantoi e olivi secolari, degustazioni di olio e corsi di assaggio e molto altro ancora per raccontare la bontà del nostro olio e far scoprire la bellezza del nostro paesaggio.

Per la Liguria le città che aderiscono a questo progetto sono 12 e sotto sono elencate quelle in Provincia di IMPERIA, con il rispettivo programma, che potrete trovare anche sul sito: www.camminatatragliolivi.it


BAJARDO (IM)

Bajardo è un ridente paesino montano situato nell’entroterra di Sanremo a 910 metri di altezza sul livello del mare. Le coltivazioni di “Oliva Taggiasca” sono disloccate tra i 400 ed i 750 metri sul livello del mare. Il clima montano limita i danni della mosca olearia ed evita l’utilizzo dei trattamenti fitosanitari. Questo comporta la produzione di un olio prelibato con basso tasso di acidità caratteristico della coltivazioni ad alta quota.

INFO PERCORSO
Camminata tra le coltivazioni di “Oliva Taggiasca” disloccate fino a 750 metri di altitudine, le più alte della Provincia di Imperia. Il clima montano contribuisce a produrre un olio prelibato con basso tasso di acidità caratteristico delle coltivazioni ad altra quota. Camminata di circa 1 ora immersi tra gli olivi, accompagnati da una guida locale che spiegherà le origini della coltivazione dell’ Oliva Taggiasca in Liguria. Al termine rientro nel paese al Frantoio Comunale dove saranno offerti assaggi di olio e prodotti tipici da parte del nuovo gestore “Tenuta Agricola Abbo di Abbo Giovanni”.
Tragitto a piedi su strada interpoderale e proprietà private con accompagnatore. Dimostrazione della raccolta delle olive con l’abbacchiatura tradizionale antica e quella moderna attuale.
NOTA – In caso di maltempo visita al “Frantoio a sangue” nel centro storico del paese e degustazione nel Frantoio Comunale.

TEMPO DI PERCORRENZA: 3h
LUNGHEZZA DEL PERCORSO: 2km
DIFFICOLTÀ: Media
LUOGO DI PARTENZA: Raduno dei partecipanti presso i giardini pubblici del paese. Trasferimento in auto propria nelle coltivazioni dove inizierà la camminata a piedi accompagnati da una guida locale.
ORARIO DI PARTENZA: 10.00
INFO: morarex@libero.it
TELEFONO: 0184673054- 3351354152


CERIANA (IM)

Ceriana si trova in alta valle Armea: dista 12 km da Sanremo, famoso centro turistico della Provincia di Imperia con un altitudine di 369 mt s.l.m e una superficie di 3212 ettari di cui 12 di centro abitato, comprensivo di 6 ettari di centro storico. La popolazione è di 1290 residenti ( Nativi Cerianaschi,altri: Cerianesi). Il borgo di Ceriana è situato in Alta Valle Armea, tra boschi di castagni, uliveti e ampie distese di fiori e di verde ornamentale. Di fondazione romana, assume il suo aspetto inconfondibile tra ‘200 e ‘300, quando prendono forma alcuni dei suoi più suggestivi monumenti come l’antica Chiesa romanica dei Santi Pietro e Paolo che insieme al barocco Oratorio di Santa Caterina dà vita ad un complesso architettonico di particolare rilievo estetico. La storia del paese è strettamente legata alle sorti della repubblica di Genova, sotto la cui giurisdizione, attraversa l’età moderna, fino all’arrivo di Napoleone e quindi dei Savoia.Ricco di Oratori, Cappellevotive e campestri, Ceriana può mostrare ai visitatori la bellezza delle sue Chiese, ma anchei suoi Palazzi, sede di antichi poteri. Tra gli edifici non religiosi, merita una visita, tra gli altri, il Palazzo dei Conti Roverizio di Roccasterone. E’ poi da rimarcare la monumentale Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, di fondazione settecentesca, che conserva il polittico di San Pietroe la seicentesca pala di Ludovico Brea che rappresenta Santa Caterina d’Alessandria in trono. Di rilievo sono anche gli Oratori della Visitazione e di Santa Marta e la Chiesa di Sant’Andreache con la sua torre svetta sul paese. Insieme a Santa Caterina, le chiese qui citate sono sede delle quattro confraternite di Ceriana, simbolo di antiche tradizioni, come i riti della Settimana Santa, in occasione dei quali, in processione, i quattro sodalizi si recano in Chiesa per intonare struggenti polifonie a tre voci.

INFO PERCORSO

La Camminata partirà da Piazza Marconi. Il tragitto prevede l’attraversamento di Via Visitazione e di Chiesa Vecchia e la visita guidata al frantoio in Via Cava. Si proseguirà poi lungo strada Brignora, Rondanaira, Luverega, Turbina, Isola, S. Bernardo per poi tornare a Ceriana. Durante tutto il percorso sarà possibile ammirare gli uliveti e conoscere le cultvare e le bellezze paesaggistiche grazie all’aiuto di una guida locale. Sarà possibile fare una visita al Frantoio e una degustazione olio in azienda agricola. Chi lo vorrà potrà mangiare al sacco o nei ristoranti in paese.
NOTA – In caso di maltempo è prevista la visita al frantoio e degustazione olio in azienda agricola

TEMPO DI PERCORRENZA: 4h 30min
DIFFICOLTÀ: Medio
LUOGO DI PARTENZA: Piazza G.Marconi
ORARIO DI PARTENZA: 8.30
INFO: sindaco@comune.ceriana.im.it
TELEFONO: 0184/551017 - 3356752551 - 3934528565


CERVO LIGURE (IM)
A meno di 10 km dal centro di Imperia si trova uno dei borghi più belli d’Italia. Parliamo di Cervo, o come viene spesso chiamato Cervo Ligure. Questo borgo a ridosso del mare ha conservato nei tempi le sue caratteristiche medievali ed è ora una vera e propria perla della Liguria apprezzata sia per la sua bellezza architettonica sia per il paesaggio unico che la circonda. Davanti abbiamo il blu e l’infinità del mare, mentre alle spalle il verde delle colline fa da padrone. Cervo è legata alla sua storia e alle sue origini. Lo si intuisce immediatamente dalla sua architettura e dalla sua struttura medievale. Anche il suo nome ha origini lontane. Secondo alcune fonti storiche, pare che Cervo derivi dall’antica parola latina “servo” (letteralmente: offrire servizi). Questa parola era solitamente usata in epoca romana sulle insegne e sopra le entrate delle locande per indicare ospitalità. Solo nel tardo ‘500, con il diffondersi del volgare, Servo venne storpiato in Cervo. Un primo nucleo abitato pare risalga addirittura all’età preistorica. Questo era abitato dai Liguri Ingauni, l’antica popolazione locale. Nel 181 a.C. Cervo venne conquistata dall’Impero Romano fino alla sua caduta nel 476 d.C. All’inizio del XIII secolo si autoproclama comune indipendente accettando il protettorato della Repubblica di Genova, mentre nel 1330 diventa un feudo dei Cavalieri di Malta, ma solo per un breve periodo. Tra il XVI e il XVII secolo fu oggetto di numerose incursioni ad opera dei temibili pirati saraceni. Questi sbarchi, seguiti da razzie violente e brutali, erano un fenomeno comune un po’ in tutto il Ponente Ligure. Tuttavia, si concentravano maggiormente su Cervo siccome i pirati erano attratti dai traffici commerciali del corallo. Era, infatti, la pesca del corallo nei mari della Sardegna e della Corsica l’attività principale dei suoi abitanti.Il centro storico è rimasto inalterato da secoli ed è praticabile solo a piedi percorrendo le strette viuzze che dal mare salgono fino al promontorio dal quale si erge la maestosa Chiesa di San Giovanni Battista, detta anche “dei Corallini” perché edificata proprio grazie ai contributi dei pescatori di corallo. La chiesa fu costruita tra il XVII e il XVIII secolo e fu progettata dall’architetto Giobatta Marvaldi. Lo stile della facciata e degli sfarzosi interni adornati con opere e marmi è barocco. Il vostro tour di Cervo merita proprio di partire da qua. Usciti dalla chiesa, e girando a destra in via Grimaldi-Salineri, si arriva in Piazza Santa Caterina dove è possibile ammirare il Castello dei Clavesana, costruito dagli omonimi marchesi nel XVII secolo. La costruzione ha inglobato in sé la precedente torre romanica eretta a difesa del borgo in epoca Bizantina. Ora il castello è sede del Museo Etnografico.Ma la cosa migliore da fare è perdersi per le vie ciottolate di Cervo, ammirando le sue case colorate susseguirsi una dietro l’altra fino ad aprirsi all’improvviso in una piazzetta dalla quale ammirare il blu del mare, laggiù in basso. La musica e Cervo hanno un legame profondo che dura ormai dal 1964; anno in cui è stato fondato il “Festival Internazionale di Musica da Camera” anche soprannominato Cervo Festival. L’evento, che richiama musicisti e spettatori da tutto il mondo, è nato grazie a Sandor Vegh, violinista ungherese, che vide grandi potenzialità nella caratteristica facciata concava della Chiesa di San Giovanni. Grazie a questa curiosa peculiarità architettonica, l’acustica della centrale Piazza dei Corallini è pressoché perfetta. In questo scenario magico, nelle sere d’estate, è possibile lasciarsi trasportare dalle note di alcuni dei musicisti di musica classica più famosi al mondo: Pietro Citati, Henry Furst e suo moglie Orsola Nemi, Casorati, Campagnoli, Gina Lagorio, Maurizio Pollini, Alexis Weissenberg, Jörg Demus, Jeffrey Swann, Paul Badura-Skoda, solo per citarne alcuni. Oltre al Cervo Festival, molti altri eventi caratterizzano e scandiscono le giornate e le serate estive. Tra questi il “Cervo ti Strega“: un evento culturale e letterario di più giorni. I cinque scrittori finalisti dell’ambito “Premio Strega” sono i protagonisti di questa manifestazione.

FONTE : IMPERIA DA VEDERE

INFO PERCORSO

MATTINO: Suggestivo percorso a passo d’asino tra gli ulivi.
Natalino Trincheri, esperto in etno botanica, ci guidera? insieme all’asinella Margherita verso il parco del Ciapa? dove ammireremo gli uliveti e conosceremo le bellezze naturali che ci avvolgeranno coi i loro profumi e colori lungo il cammino.
Nel corso della passeggiata saremo accolti nella campagna dell’azienda il Poggetto e con la partecipazione di Massimiliano Saccaro potremo assistere al processo di sbattitura delle olive.

POMERIGGIO: HISTORY DETECTOR – a cura di Roberto Gatta e della cooperativa sociale di comunita? Pollaio Aperto – Dal passato, il racconto degli oggetti smarriti nei coltivi –
Un appassionato cercatore ci raccontera? la storia quotidiana dei contadini dei secoli scorsi ricostruita attraverso i reperti ritrovati negli uliveti, dalle Guerre Mondiali alle abitudini alimentari…
Riflessioni sull’olio extravergine di oliva e sulle sue proprieta? a cura di Enrico Verzaro
Visita all’antico frantoio del centro storico e degustazione di prodotti tipici con la collaborazione di Gerry Fornarelli della Divina Commedia.
IMPORTANTE – PER LE ATTIVITA’ ALL’APERTO E’ CONSIGLIATO AVERE CON SE’ LA MASCHERINA E LA SOLUZIONE ALCOLICA DISINFETTANTE. PER LE ATTIVITA’ AL CHIUSO E’ NECESSARIO IL GREENPASS PER ACCEDERE AI LOCALI.

NOTA – In caso di maltempo sara? svolto il programma pomeridiano dalle ore 15:30 presso l’Oratorio di Santa Caterina.
DIFFICOLTÀ: Facile
LUOGO DI PARTENZA: Matino: Rotonda di San Bernardo- Pomeriggio: Piazza Nino e Serafino Alassio
ORARIO DI PARTENZA: Mattino: 10:20 - Pomeriggio: 14:20
INFO: infocervo@cervo.com
TELEFONO: 0183406462 int. 3


DIANO CASTELLO (IM)
Immerso nel verde dei boschi e degli uliveti, non lontano dal mare, Diano Castello unisce la felice posizione in cui sorge alla suggestione del suo centro storico in cui si respira intatta l’atmosfera dell’antico borgo fortificato, con stradine anguste che corrono tra le case costruite strette l’una all’altra in un efficace sistema difensivo.Visitare il Borgo del Comune di Diano Castello Il borgo era dotato anche di una cinta muraria di cui, nonostante sia andata largamente perduta, si può ancora intuire il tracciato: essa era aperta da quattro porte, quella della Marina, a sud, quella del Borgo a nord, quella del Portello di San Pietro a est e quella del Mercato a ovest, ed era rinforzata da alcune torri di cui resta parzialmente riconoscibile solo quella in via delle Torri, oggi trasformata in abitazione. Visitare il Borgo del Comune di Diano CastelloLa loggia municipale che si incontra immediatamente all’ingresso del paese e decorata con gli stemmi dei comuni che costituirono la Communitas Diani, da due lapidi trecentesche e da una riproduzione della pianta di Diano Castello tratta da quella realizzata da Matteo Vinzoni nel Settecento. In breve si raggiunge piazza Matteotti su cui prospetta la parrocchiale intitolata a San Nicola da Bari: la chiesa medievale che sorgeva in luogo dell’attuale svolse, a partire dal 1223, funzione di pieve e fu dunque la chiesa più importante della zona. L’edificio attuale, che si deve al rifacimento settecentesco ad opera di Giobatta e Giacomo Filippo Marvaldi, conserva all’interno alcuni interessanti altari marmorei, testimonianza di un forte legame artistico tra maestranze genovesi e lombarde, un Crocifisso attribuito ad Anton Maria Maragliano e un coro ligneo del XVIII secolo. Sulle strade del paese si affacciano alcuni eleganti edifici, testimonianza della prosperità conosciuta in passato da Diano Castello. Il Comune ha sede nel palazzo Quaglia, costruito nel XV secolo, che ingloba anche una torre merlata un tempo adibita a prigione: l’affresco seicentesco sulla facciata raffigura la battaglia della Meloria, a ricordo dello scontro tra Genova e Pisa a cui parteciparono alcuni abitanti del paese. Visitare il Borgo del Comune di Diano CastelloPochi passi fra le case del borgo e si arriva alla bella chiesa romanica di Santa Maria Assunta, costruita nel XIII secolo: meritevole di particolare attenzione è la zona absidale, decorata da archetti pensili poggianti su peducci antropomorfi. All’interno recenti restauri hanno reso nuovamente leggibili gli affreschi quattrocenteschi di Antonio Monregalese. Presa via Borgo si esce dal nucleo murato, passando per quel che rimane della porta di San Pietro, e si raggiunge la chiesa di San Giovanni Battista: la primitiva costruzione, risalente al Mille, fu modificata nel XII secolo, quando l’impianto ad aula unica sostituì quello tripartito originano. Di grande interesse, seppure fortemente restaurata nell’Ottocento, è la copertura a capriate lignee risalente al XV secolo, in cui sono inserite numerose tavolette dipinte con il ciclo del mesi, i lavori dell’uomo nella campagna e le rappresentazioni dei santi. Vicino alla chiesa e l’oratorio di San Bernardino e Santa Croce, ricostruito nel XVII secolo, ma di origini più antiche, come rivela l’affresco con l’Annunciazione che decora la parete sud e che si deve ai fratelli Tommaso e Matteo Bisacci da Busca.

INFO PERCORSO
Partendo dal loggiato dell’antico borgo, dopo aver velocemente ammirato i principali edifici e chiese del centro storico, attraversando i tipici “caruggetti” ci si avviera? all’interno degli uliveti, percorrendo caratteristici vicoli e scale immerse nel verde, dal quale ammirare scorci sul golfo e sulla vallata, seguendo la rotta dei numerosi percorsi escursionistici presenti in zona. Si prevede una visita ad un frantoio o ad una azienda agricola, cosi? come la possibilita? di organizzare una escursione per bike ed e-bike.
NOTA – In caso di maltempo si terrà la visita alle Chiese e alle Lone del centro storico
TEMPO DI PERCORRENZA: 2h
DIFFICOLTÀ: Facile
LUOGO DI PARTENZA: Piazza Quaglia, antistante al loggiato
ORARIO DI PARTENZA: 10.00
INFO: manifestazioni@comunedianocastello.it
TELEFONO: 0183.4077206


IMPERIA (IM)
Imperia è un capoluogo di provincia Ligure ed è situata nella Riviera di Ponente, nel tratto denominato “Riviera dei fiori“. Nata come città industriale e oggi convertita in città turistica, Imperia offre ai suoi visitatori scorci panoramici mozzafiato ed un’ampia varietà di attrazioni per ogni tipo di esigenza. La città di Imperia venne istituita il 21 ottobre 1923 con il Regio Decreto n. 2360 che prevedeva l’unione di undici comuni: Oneglia, Porto Maurizio, Piani, Caramagna, Castelvecchio, Borgo S.Agata, Costa d’Oneglia, Poggi, Torrazza, Moltedo e Montegrazie. Attualmente Imperia conta circa 43000 abitanti. Il territorio presenta una serie di valli e di colline ricoperte da terrazzamenti di oliveti e costellata da numerosi piccoli borghi. La costa presenta spiagge con ciottoli ad Oneglia, a Borgo Prino e a Borgo Foce. Mentre a Borgo Marina di Porto Maurizio si trova una spiaggia di finissima sabbia denominata “Spiaggia d’oro”. Imperia deve il suo nome al torrente Impero che separa Oneglia da Porto Maurizio un tempo città rivali. Porto Maurizio, arroccato sul promontorio del Parasio era un centro economico e commerciale di rilievo già nel Medioevo. Oneglia, estesa sulla piana alla foce del torrente Impero, fu fondata dopo l’anno Mille, fu feudo del vescovo di Albenga ,in seguito venduta alla nobile famiglia genovese dei Doria ed infine ceduta nel 1576 ai Savoia. La rivalità tra i due centri si espresse in un’accesa concorrenza commerciale, in sentite faide famigliari ed in una differente organizzazione amministrativa. Porto Maurizio era infatti fedele a Genova mentre Oneglia era legata ai Savoia. Un primo passo verso l’unificazione ci fu già nel 1842 quando venne costruito un ponte sul torrente Impero, ma i rapporti tra i portorini, detti Cacelotti, e gli onegliesi, detti Ciantafurche, non accennarono a migliorare. La rivalità è stata superata solo nel 1923 con l’edificazione del palazzo comunale situato a metà strada fra i due centri Il turista che visita Imperia rimane spesso sorpreso perché in questa città tutto è doppio: ci sono due centri storici, due stazioni, due porti. Nel centro di Oneglia è presente la Collegiata di S. Giovanni Battista, un’importante chiesa fulgido esempio di architettura barocca realizzata nel 700. Sulla collina sovrastante il centro si trova la Villa Grock, fatta costruire, in stile liberty, dal famoso clown Grock (Charles Adrien Wettach) negli anni trenta; con il suo splendido giardino è oggi un’attrazione turistica tra le più rinomate. Addentrandosi verso il rione di Castelvecchio non può non essere notata la maestosa Chiesa di Santa Maria Maggiore che sovrasta la vallata e dal cui piazzale antistante si gode di uno splendido panorama della città. Subito retrostante il porto c’è la vecchia Oneglia, con le antiche dimore dei pescatori e con il Palazzo Doria, dove crebbe Andrea Doria, mentre al confine est della città si trovano i resti della cinta muraria. Il centro di Porto Maurizio è invece situato di su un promontorio proteso sul mare chiamato Parasio, caratteristico e ricco di carrugi, storici palazzi e importanti monumenti tra cui il la chiesa più grande della regione, il duomo di San Maurizio, costruito in stile neoclassico tra il 1781 e il 1832, la casa natale di San Leonardo, il convento delle suore di Santa Chiara con le sue suggestive logge, l’oratorio di San Pietro ed il Museo Navale Internazionale del Ponente Ligure, il teatro Cavour, esempio di architettura ottocentesca e la Chiesa dei Cavalieri di Malta, eretta nel 1362, che si trova all’esterno dall’antica cinta muraria.

INFO PERCORSO
La Camminata parte dalla sede del Circolo Manuel Belgrano Frazione Costa D’Oneglia (IM) e prosegue attraversando il paese per immettersi nel percorso immerso tra gli ulivi. Quasi in fondo al paese, si incontra la Chiesa di San Sebastiano, dove dalla piazzetta antistante, si può godere di un ottimo colpo d’occhio sul borgo. Di ritorno attraversando il paese è prevista la visita al frantoio della famiglia Cavour. Lungo il percorso si transiterà davanti al busto di Manuel Belgrano e alla casa di Domenico Belgrano. Degne di visite la Piazza del Duomo, della parrocchia di Sant’Antonio Abate del 1779 e dell’Oratorio dell’Assunta che fu la prima chiesa del paese. A fine percorso sarà offerto pane e olio taggiasco.

TEMPO DI PERCORRENZA: 1h 30m
LUNGHEZZA DEL PERCORSO: 4,5km
DIFFICOLTÀ: Facile
LUOGO DI PARTENZA: Circolo Manuele Belgranao - Frazione Costa d'Oneglia - Via Carmine
INFO: circolomanuelbelgrano@yahoo.it
TELEFONO: 339 2610955


PIEVE DI TECO (IM)
Nello stesso nome di Pieve di Teco c’è la natura originaria della sua esistenza: è luogo originario di amministrazione dei Sacramenti (la Pieve di Santa Marina della Ripa) e luogo di abitazione (Teco da Tectum, “casa”). Si tratta di un abitato a fondazione obbligata per volere dei Clavesana, signori locali di origine piemontese, a metà del Duecento. I residenti della zona vengono riuniti lungo una delle realtà vitali del sito, la strada che collega il Piemonte al mare. A difesa si ergeva un castello ai margini orientali del sistema edilizio, demolito dopo il 1625. Lungo l’asse viabilistico si sviluppano le case porticate e le secolari attività commerciali, fra cui spicca quella delle calzature. Città di pietra, una vera capitale dell’entroterra ligure, poi chiave del potere genovese dal XVI secolo. La ricchezza economica e politica di Pieve si materializza nella grande qualità dei monumenti religiosi e civili presenti, capaci di riservare tuttora suggestive impressioni.

INFO PERCORSO
Il percorso naturalistico parte da Pieve di Teco, località Monumento ai caduti, percorrendo una antica mulattiera, in mezzo agli ulivi che sale fino alla Località frazione Acquetico, dove si potrà visitare un frantoio. Si proseguirà il percorso passando ancora tra uliveti di cultivar taggiasca fino ad arrivare in Località Teco. Si inizierà la discesa, ammirando Pieve di Teco dall’alto. Giunti in paese sarà organizzata una merenda con degustazione di pane, olio e prodotti tipici di produzione locale. E’ un lungo percorso di rilevanza paesaggistica legata alla storia e alla cultura dell’olivo. I partecipanti saranno accompagnati da una guida naturalistica locale. Nell’elaborazione dell’evento sarà presente la conduzione di un appassionato storico del territorio che fornirà indicazioni e suggestioni sul percorso e sul paesaggio olivicolo.
TEMPO DI PERCORRENZA: 2h 30min
LUNGHEZZA DEL PERCORSO: 6km 500mt
DIFFICOLTÀ: Media
LUOGO DI PARTENZA: Piazza Brunengo
ORARIO DI PARTENZA: 9.00
INFO: danilo.gerino@gmail.com
TELEFONO: 018336149 - 3403707461


TAGGIA (IM)
Taggia, uno dei più antichi ed illustri centri della Riviera di Ponente. Ricca di storia e di tradizioni popolari, Taggia presenta una caratteristica struttura medioevale, con torri e mura, e vanta numerose opere d’arte conservate nelle sue chiese. Tutta costruita in verticale, con ripide scalinate e brusche variazioni di livello che creano suggestivi scorci, presenta ben tre tipi di mura, e nel suo cuore si giunge varcando la Porta dell’Orso. Questa località dà il nome alla più celebre varietà di oliva ligure, la “taggiasca”, poiché la tradizione vuole che i monaci benedettini abbiano qui introdotto, nel lontano XII secolo, la coltura dell’olivo. Risalire lungo il percorso dei torrenti partendo dalle località della costa è forse il modo migliore di procedere alla scoperta dell’entroterra ligure. La Valle Argentina non fa eccezioni e offre infatti a chi voglia addentrarvisi in cerca natura e storia, colori e sapori caratteristici.

INFO PERCORSO
La passeggiata è nel centro storico di Taggia alla scoperta dei luoghi di maggiore interesse culturale e storico con brevi incontri sull’olio extravergine d’oliva del territorio.
TEMPO DI PERCORRENZA: 2h
LUNGHEZZA DEL PERCORSO: 2 Km
DIFFICOLTÀ: Media
LUOGO DI PARTENZA: Piazza Farini
ORARIO DI PARTENZA: 10.00
INFO: e.menato@comune.taggia.im.it
TELEFONO: 0184/476222




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There are 141 Oil Towns that on the occasion of the Day of the Walk among the Olives will organize outdoor walks in the olive groves, visits to mills and centuries-old olive trees, oil tastings and tasting courses and much more to tell the goodness of our oil and let you discover the beauty of our landscape.

For Liguria the cities that adhere to this project are 12 and below are listed those in the Province of IMPERIA, with the respective program, which you can also find on the website: www.camminatatragliolivi.it


BAJARDO (IM)

Bajardo is a charming mountain village located in the hinterland of Sanremo at 910 meters above sea level. The cultivations of “Oliva Taggiasca” are located between 400 and 750 meters above sea level. The mountain climate limits the damage of the olive fly and avoids the use of phytosanitary treatments. This involves the production of a delicious oil with a low acidity rate characteristic of high altitude crops.

ROUTE INFO
Walk among the “Oliva Taggiasca” crops spread up to 750 meters above sea level, the highest in the Province of Imperia. The mountain climate helps to produce a delicious oil with a low acidity rate characteristic of crops at high altitudes. Walk of about 1 hour immersed in the olive trees, accompanied by a local guide who will explain the origins of the cultivation of the Taggiasca olive in Liguria. At the end, return to the town to the Municipal Oil Mill where tastings of oil and typical products will be offered by the new manager “Tenuta Agricola Abbo di Abbo Giovanni”.
Walking on country roads and private properties with a guide. Demonstration of the olive harvest with traditional ancient and modern beating.
NOTE - In case of bad weather, visit to the "Frantoio a sanguine" in the historic center of the town and tasting in the Municipal Oil Mill.

TRAVEL TIME: 3h
COURSE LENGTH: 2km
DIFFICULTY: Medium
PLACE OF DEPARTURE: Gathering of the participants in the public gardens of the town. Transfer by own car to the crops where the walk will begin accompanied by a local guide.
DEPARTURE TIME: 10.00
INFO: morarex@libero.it
TELEPHONE: 0184673054- 3351354152


CERIANA (IM)

Ceriana is located in the upper Armea valley: it is 12 km from Sanremo, a famous tourist center in the Province of Imperia with an altitude of 369 meters above sea level and an area of ??3212 hectares of which 12 are inhabited, including 6 hectares of the historic center. The population is 1290 residents (Cerianaschi natives, others: Cerianesi). The village of Ceriana is located in the Upper Armea Valley, among chestnut woods, olive groves and large expanses of flowers and ornamental greenery. Of Roman foundation, it assumes its unmistakable appearance between the 13th and 14th centuries, when some of its most evocative monuments take shape such as the ancient Romanesque Church of Saints Peter and Paul which together with the baroque Oratory of Santa Caterina gives life to an architectural complex of particular aesthetic importance. The history of the town is closely linked to the fate of the republic of Genoa, under whose jurisdiction, it crosses the modern age, until the arrival of Napoleon and then of the Savoy. beauty of its churches, but also its palaces, seat of ancient powers. Among the non-religious buildings, the Palazzo dei Conti Roverizio di Roccasterone deserves a visit. It is also worth noting the monumental Parish Church of Saints Peter and Paul, founded in the eighteenth century, which preserves the polyptych of San Pietro and the seventeenth-century altarpiece by Ludovico Brea representing Santa Caterina d’Alessandria enthroned. Also of note are the Oratories of the Visitation and Santa Marta and the Church of Sant’Andreache with its tower stands out over the town. Together with Santa Caterina, the churches mentioned here are home to the four brotherhoods of Ceriana, a symbol of ancient traditions, such as the rites of Holy Week, on the occasion of which, in procession, the four associations go to the Church to sing poignant polyphonies for three voices.
ROUTE INFO

The Walk will start from Piazza Marconi. The route includes crossing Via Visitazione and Chiesa Vecchia and a guided tour of the oil mill in Via Cava. We will then continue along Strada Brignora, Rondanaira, Luverega, Turbina, Isola, S. Bernardo and then return to Ceriana. Throughout the route it will be possible to admire the olive groves and learn about the cultures and the beautiful landscapes with the help of a local guide. It will be possible to visit the Frantoio and an oil tasting on the farm. Those who wish can eat packed or in restaurants in the village.
NOTE - In case of bad weather, a visit to the oil mill and oil tasting on the farm are scheduled

TRAVEL TIME: 4h 30min
DIFFICULTY: Medium
PLACE OF DEPARTURE: Piazza G. Marconi
DEPARTURE TIME: 8.30
INFO: sindaco@comune.ceriana.im.it
TELEPHONE: 0184/551017 - 3356752551 - 3934528565


CERVO LIGURE (IM)
Less than 10 km from the center of Imperia is one of the most beautiful villages in Italy. We are talking about Cervo, or as it is often called Cervo Ligure. This village close to the sea has preserved its medieval characteristics over time and is now a real pearl of Liguria appreciated both for its architectural beauty and for the unique landscape that surrounds it. In front we have the blue and the infinity of the sea, while behind the green hills are the masters. Cervo is linked to its history and origins. This is immediately evident from its architecture and its medieval structure. Its name also has distant origins. According to some historical sources, it seems that Cervo derives from the ancient Latin word "servant" (literally: to offer services). This word was usually used in Roman times on the signs and above the entrances of inns to indicate hospitality. Only in the late 1500s, with the spread of the vernacular, was Servo crippled in Cervo. A first inhabited nucleus seems to date back to the prehistoric age.
This was inhabited by the Ligurian Ingauni, the ancient local population. In 181 BC Cervo was conquered by the Roman Empire until its fall in 476 AD. At the beginning of the thirteenth century it proclaimed itself an independent municipality, accepting the protectorate of the Republic of Genoa, while in 1330 it became a fief of the Knights of Malta, but only for a short period. Between the sixteenth and seventeenth centuries it was the subject of numerous raids by the fearsome Saracen pirates. These landings, followed by violent and brutal raids, were a common phenomenon throughout Western Liguria. However, they focused more on Deer as pirates were attracted to the coral trade. In fact, coral fishing in the seas of Sardinia and Corsica was the main activity of its inhabitants. stands the majestic Church of San Giovanni Battista, also known as "dei Corallini" because it was built thanks to the contributions of coral fishermen. The church was built between the seventeenth and eighteenth centuries and was designed by the architect Giobatta Marvaldi. The style of the facade and the opulent interiors adorned with works and marble is Baroque. Your tour of Cervo deserves to start from here. Leaving the church, and turning right into via Grimaldi-Salineri, you arrive in Piazza Santa Caterina where you can admire the Castello dei Clavesana, built by the homonymous marquises in the seventeenth century. The construction incorporated the previous Romanesque tower built to defend the village in the Byzantine era. Now the castle is home to the Ethnographic Museum, but the best thing to do is get lost in the cobbled streets of Cervo, admiring its colorful houses one after the other until suddenly opening into a small square from which to admire the blue of the sea, down there. Music and Cervo have a deep bond that has lasted since 1964; year in which the "International Chamber Music Festival" was founded, also nicknamed Cervo Festival.
The event, which attracts musicians and spectators from all over the world, was born thanks to Sandor Vegh, a Hungarian violinist, who saw great potential in the characteristic concave facade of the Church of San Giovanni. Thanks to this curious architectural peculiarity, the acoustics of the central Piazza dei Corallini are almost perfect. In this magical setting, on summer evenings, it is possible to let yourself be carried away by the notes of some of the most famous classical musicians in the world: Pietro Citati, Henry Furst and his wife Orsola Nemi, Casorati, Campagnoli, Gina Lagorio, Maurizio Pollini, Alexis Weissenberg, Jörg Demus, Jeffrey Swann, Paul Badura-Skoda, just to name a few. In addition to the Cervo Festival, many other events characterize and mark the summer days and evenings. Among these the "Cervo ti Strega": a cultural and literary event lasting several days. The five finalist writers of the "Strega Prize" are the protagonists of this event.

SOURCE: IMPERIA TO SEE

ROUTE INFO

MORNING: Suggestive donkey walk among the olive trees.
Natalino Trincheri, expert in ethno botany, will guide us together with the donkey Margherita to the Ciapà park where we will admire the olive groves and get to know the natural beauties that will envelop us with their scents and colors along the way.
During the walk we will be welcomed into the countryside of the Il Poggetto company and with the participation of Massimiliano Saccaro we will be able to watch the olive beating process.

AFTERNOON: HISTORY DETECTOR - by Roberto Gatta and the Pollaio Aperto community social cooperative - From the past, the story of lost objects in the fields -
A passionate hunter will tell us the daily history of the farmers of the past centuries reconstructed through the finds found in the olive groves, from the World Wars to eating habits ...
Reflections on extra virgin olive oil and its properties by Enrico Verzaro
Visit to the old oil mill in the historic center and tasting of typical products with the collaboration of Gerry Fornarelli of the Divine Comedy.
IMPORTANT - FOR OUTDOOR ACTIVITIES IT IS RECOMMENDED TO HAVE WITH YOU THE MASK AND THE ALCOHOLIC DISINFECTANT SOLUTION. FOR CLOSED ACTIVITIES THE GREENPASS IS REQUIRED TO ACCESS THE PREMISES.

NOTE - In case of bad weather, the afternoon program will be held from 3:30 pm at the Oratory of Santa Caterina.
DIFFICULTY: Easy
PLACE OF DEPARTURE: Matino: Rotonda di San Bernardo - Afternoon: Piazza Nino and Serafino Alassio
DEPARTURE TIME: Morning: 10:20 - Afternoon: 14:20
INFO: infocervo@cervo.com
TELEPHONE: 0183406462 ext. 3


DIANO CASTELLO (IM)
Immersed in the green of the woods and olive groves, not far from the sea, Diano Castello combines the happy position in which it stands with the suggestion of its historic center where you can breathe intact the atmosphere of the ancient fortified village, with narrow streets that run between the houses built close to each other in an effective defensive system.Visit the Borgo del Comune di Diano Castello opened by four doors, that of the Marina, to the south, that of the Borgo to the north, that of the Portello di San Pietro to the east and that of the Market to the west, and was reinforced by some towers of which only the one in via delle Torri remains partially recognizable , now transformed into a home. Visit the village of the Municipality of Diano Castello The municipal loggia that meets immediately at the entrance of the village and decorated with the coats of arms of the municipalities that made up the Communitas Diani, two fourteenth-century tombstones and a reproduction of the plan of Diano Castello taken from the one created by Matteo Vinzoni in the eighteenth century. In a short time you reach Piazza Matteotti on which the parish church dedicated to San Nicola da Bari looks out: the medieval church that stood in the place of the present one, starting from 1223, was used as a parish church and was therefore the most important church in the area.
The current building, which is due to the eighteenth-century renovation by Giobatta and Giacomo Filippo Marvaldi, preserves inside some interesting marble altars, evidence of a strong artistic link between Genoese and Lombard workers, a Crucifix attributed to Anton Maria Maragliano and a wooden choir of the eighteenth century. On the streets of the town there are some elegant buildings, testimony of the prosperity known in the past by Diano Castello. The Municipality is based in the Quaglia palace, built in the fifteenth century, which also incorporates a crenellated tower once used as a prison: the seventeenth-century fresco on the facade depicts the battle of Meloria, in memory of the battle between Genoa and Pisa in which some inhabitants participated of the country. Visit the Borgo del Comune di Diano Castello A few steps between the houses of the village and you arrive at the beautiful Romanesque church of Santa Maria Assunta, built in the thirteenth century: the apse area, decorated with hanging arches resting on anthropomorphic corbels, deserves particular attention. Inside, recent restorations have made Antonio Monregalese's fifteenth-century frescoes legible again. Taking via Borgo you leave the walled nucleus, passing through what remains of the door of San Pietro, and you reach the church of San Giovanni Battista: the primitive construction, dating back to the year 1000, was modified in the 12th century, when the hall layout single replaced the tripartite one originating. Of great interest, albeit heavily restored in the nineteenth century, is the wooden truss roof dating back to the fifteenth century, in which numerous painted tablets with the cycle of the months, the works of man in the countryside and the representations of the saints are inserted. Near the church and the oratory of San Bernardino and Santa Croce, rebuilt in the 17th century, but of more ancient origins, as revealed by the fresco with the Annunciation that decorates the south wall and which is due to the brothers Tommaso and Matteo Bisacci from Busca.
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Starting from the loggia of the ancient village, after having quickly admired the main buildings and churches of the historic center, crossing the typical "caruggetti" you will start inside the olive groves, along characteristic alleys and stairs surrounded by greenery, from which you can admire glimpses of the the gulf and the valley, following the route of the numerous hiking trails in the area. A visit to an oil mill or a farm is foreseen, as well as the possibility of organizing an excursion for bikes and e-bikes.
NOTE - In case of bad weather, a visit to the Churches and Lones of the historic center will be held
TRAVEL TIME: 2h
DIFFICULTY: Easy
PLACE OF DEPARTURE: Piazza Quaglia, in front of the loggia
DEPARTURE TIME: 10.00
INFO: manifestations@comunedianocastello.it
TELEPHONE: 0183.4077206


IMPERIA (IM)
Imperia is a capital of the Ligurian province and is located in the Riviera di Ponente, in the section called "Riviera dei fiori". Born as an industrial city and now converted into a tourist city, Imperia offers its visitors breathtaking panoramic views and a wide variety of attractions for every need. The city of Imperia was established on 21 October 1923 with the Royal Decree n. 2360 which provided for the union of eleven municipalities: Oneglia, Porto Maurizio, Piani, Caramagna, Castelvecchio, Borgo S.Agata, Costa d’Oneglia, Poggi, Torrazza, Moltedo and Montegrazie. Imperia currently has about 43,000 inhabitants. The territory has a series of valleys and hills covered with terraced olive groves and dotted with numerous small villages. The coast has pebble beaches in Oneglia, Borgo Prino and Borgo Foce. While in Borgo Marina di Porto Maurizio there is a beach of very fine sand called "Golden Beach". Imperia owes its name to the Impero stream that separates Oneglia from Porto Maurizio, once rival cities. Porto Maurizio, perched on the Parasio promontory, was an important economic and commercial center already in the Middle Ages.
Oneglia, extending over the plain at the mouth of the Impero stream, was founded after the year 1000, was a fiefdom of the bishop of Albenga, later sold to the noble Genoese Doria family and finally ceded in 1576 to the Savoy. The rivalry between the two centers was expressed in fierce commercial competition, in heartfelt family feuds and in a different administrative organization. Porto Maurizio was in fact loyal to Genoa while Oneglia was linked to the Savoy. A first step towards unification took place as early as 1842 when a bridge was built over the Impero stream, but relations between the porters, called Cacelotti, and the Onegliese, called Ciantafurche, showed no signs of improving. The rivalry was overcome only in 1923 with the construction of the town hall located halfway between the two centers.The tourist who visits Imperia is often surprised because in this city everything is double: there are two historic centers, two stations, two ports . In the center of Oneglia there is the Collegiate Church of S. Giovanni Battista, an important shining example of Baroque architecture built in 700. On the hill overlooking the center is the Villa Grock, built in Art Nouveau style by the famous clown Grock ( Charles Adrien Wettach) in the 1930s; with its splendid garden it is now one of the most renowned tourist attractions. Entering towards the district of Castelvecchio one cannot fail to notice the majestic Church of Santa Maria Maggiore which overlooks the valley and from whose square in front of it you can enjoy a splendid view of the city. Immediately behind the port is the old Oneglia, with the ancient fishermen's houses and the Palazzo Doria, where Andrea Doria grew up, while on the eastern edge of the city there are the remains of the city walls. The center of Porto Maurizio is instead located on a promontory overlooking the sea called Parasio, characteristic and full of alleyways, historic buildings and important monuments including the largest church in the region, the cathedral of San Maurizio, built in neoclassical style between 1781 and 1832, the birthplace of San Leonardo, the convent of the nuns of Santa Chiara with its evocative loggias, the oratory of San Pietro and the International Naval Museum of Ponente Ligure, the Cavour theater, an example of nineteenth-century architecture and the Church of the Knights of Malta, built in 1362, which is located outside the ancient city walls.
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The walk starts from the headquarters of the Circolo Manuel Belgrano Frazione Costa D’Oneglia (IM) and continues through the village to enter the path surrounded by olive trees. Almost at the end of the village, you will find the Church of San Sebastiano, where from the square in front of it, you can enjoy an excellent view of the village. On the way back through the town, a visit to the Cavour family's oil mill is planned. Along the way you will pass in front of the bust of Manuel Belgrano and the house of Domenico Belgrano. The Piazza del Duomo, the parish of Sant’Antonio Abate from 1779 and the Oratory of the Assumption, which was the first church in the town, are worth visiting. At the end of the tour, bread and Taggiasco oil will be offered.

TRAVEL TIME: 1h 30m
LENGTH OF THE COURSE: 4.5km
DIFFICULTY: Easy
PLACE OF DEPARTURE: Circolo Manuele Belgranao - Fraction Costa d'Oneglia - Via Carmine
INFO: circolomanuelbelgrano@yahoo.it
TELEPHONE: 339 2610955


PIEVE DI TECO (IM)
In the same name of Pieve di Teco there is the original nature of its existence: it is the original place of administration of the Sacraments (the Pieve di Santa Marina della Ripa) and place of residence (Teco da Tectum, "home"). It is a town with an obligatory foundation at the behest of the Clavesana, local lords of Piedmontese origin, in the mid-thirteenth century. The residents of the area are gathered along one of the vital realities of the site, the road that connects Piedmont to the sea. As defense stood a castle on the eastern edge of the building system, demolished after 1625. Arcaded houses and centuries-old commercial activities develop along the road axis, including footwear. City of stone, a true capital of the Ligurian hinterland, then a key to Genoese power from the 16th century. The economic and political wealth of Pieve materializes in the great quality of the religious and civil monuments present, which are still capable of reserving suggestive impressions.

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