13/5/2026
Buonasera.
Allora, il quadro previsionale per noi è veramente complicato. Ci sarebbe da scrivere un romanzo.
Che poi non sarebbe nemmeno utile, perché in pochi lo capirebbero — e pure giustamente, vorrei dire.
Quindi provo a schematizzare veloce. Domani mattina, a mente fresca, vedremo di approfondire meglio il discorso.
L’aria fredda in discesa da nord, con un’anomalia termica significativa per il periodo, andrà a innescare una serie di fenomeni temporaleschi anche intensi, tendenzialmente però a nord del Po.
Sul basso Piemonte e sulla Liguria le chance di avere precipitazioni forti restano piuttosto basse, o comunque a carattere rapido e transitorio.
Imperia parte abbastanza fuori dai giochi, anche se non escludo che domani mattina il cielo possa presentarsi bello scuro verso il mare.
Già dalle 8.00 però il libeccio tenderà ad accelerare molto rapidamente.
Su questo punto importante torno tra poco.
La provincia di Savona potrebbe invece beneficiare di uno stramazzo in uscita da Cadibona, in movimento verso est-sudest e con possibile tentativo di raggiungere il genovesato nel primo pomeriggio. Dinamica non troppo diversa da quella dell’altro giorno, ma con più energia.
Successivamente anche qui il rinforzo del libeccio dovrebbe progressivamente smorzare le probabilità di precipitazioni organizzate.
La provincia di Cuneo, così come quella di Imperia, si troverà invece sottovento all’ingresso della saccatura e delle correnti settentrionali: le precipitazioni potrebbero tranquillamente saltarla piè pari, con i temporali più importanti in sviluppo tra Piemonte e Lombardia a nord del Po.
Capitolo vento.
Sulla provincia di Imperia è attesa una burrasca forte di libeccio, con possibili tratti da tempesta dalla tarda mattinata in avanti.
Chi ha stabilimenti balneari in allestimento, barche esposte o situazioni delicate lato mare farebbe bene a mettere tutto in sicurezza.
Il mare è previsto in rapida crescita fino ad agitato, con onda relativamente corta: classico mare di vento.
Il picco della mareggiata è stimato tra le 15.00 e le 18.00.
Provincia di Savona leggermente più riparata grazie alla copertura di Capo Mele e Capo Noli, ma un po’ di schiumetta in giro la vedremo comunque.
Mareggiata più seria invece tra levante ligure e Versilia, dove localmente il mare potrebbe raggiungere condizioni di molto agitato, con onde anche superiori ai 4 metri.
Anche sul cuneese i modelli vedono una burrasca favonica nel tardo pomeriggio, ma lì bisogna sempre capire quanto lo strato limite riesca realmente ad accoppiarsi con il vento in quota.
Dagli pseudosondaggi il PBL non mi sembra così ben rimescolato da scaricare ovunque al suolo il vento sparato che si vede poco sopra.
Quindi, più che una situazione da foehn cattivo diffuso, propenderei per raffiche ribelli anche molto forti, ma più a propagazione irregolare sulla pianura.
Temperature in decisa diminuzione su tutti i settori.
Semaforo stese: fate vobis.
A presto!