🔵 L’ESTATE CAIRESE SI ACCENDE CON LE MELODIE DI EMANUELE DABBONO 🎶
Ci sono artisti che scelgono la luce dei riflettori a tutti i costi e altri che, con la pazienza degli artigiani, preferiscono forgiare parole e note capaci di entrare nel DNA emotivo di un intero Paese.
Emanuele Dabbono appartiene di diritto a questa seconda, preziosa categoria. Genovese classe 1977, polistrumentista, poeta e cantautore, Dabbono è oggi una delle firme più autorevoli, premiate e costanti della musica pop italiana contemporanea.
Se il grande pubblico televisivo lo ricorda sul podio della storica prima edizione di X Factor nel 2008, la sua vera rivoluzione è avvenuta dietro le quinte. Da allora, la sua penna ha collezionato ben 10 dischi di platino e 6 dischi d'oro, firmando alcuni dei più grandi successi radiofonici degli ultimi dieci anni.
Il nome di Dabbono è indissolubilmente legato a quello di Tiziano Ferro. Un sodalizio artistico raro e profondo, nato da una stima reciproca che ha dato vita a brani memorabili. È sua la firma dietro a perle come “Incanto”, la travolgente “Lento/Veloce”, l'intensa “Valore Assoluto” e, soprattutto, “Il Conforto”, lo straordinario duetto tra Ferro e Carmen Consoli.
Ma la sensibilità di Dabbono non si ferma qui. Dimostrando una straordinaria capacità di connettersi con generazioni diverse, ha co-firmato insieme ad Alfa la travolgente hit “Il filo rosso”. Le sue parole e le sue melodie sono state interpretate da pesi massimi della nostra musica, tra cui Giorgia, Levante, Michele Bravi ed Eugenio in Via di Gioia.
Ridurre Emanuele Dabbono a un "semplice" autore per terzi sarebbe però un errore imperdonabile. Parallelamente ai successi commerciali, batte un cuore da cantautore puro e indipendente. Con album intimi e cinematografici come “La velocità del buio", “Cerezo” o “Buona Strada”, Dabbono continua a coltivare la propria voce. La sua è una musica che profuma di Liguria, di cantautorato classico, ma che guarda oltreoceano alle atmosfere folk e rock americane.
Emanuele porta sul palco un’onestà intellettuale e una vicinanza al pubblico che si respirano in ogni singola esibizione live, rappresentando la parte migliore della musica italiana: quella che non urla per farsi notare, ma che scrive canzoni destinate a restare nel tempo.
Anfiteatro di Piazza della Vittoria ore 21.00
INGRESSO LIBERO