La XIV edizione 2026 di Cervo in Blu d’Inchiostro, ideata e curata dalla professoressa Francesca Rotta Gentile, si apre con un riconoscimento di particolare prestigio nazionale.
Si tratta del patrocinio della rivista letteraria mensile “Review” de Il Foglio, diretta da Annalena Benini, giornalista e scrittrice e attuale Direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino. Un sostegno autorevole che conferma il valore culturale e il respiro nazionale dell’iniziativa, come sottolineato da Francesca Rotta Gentile, ideatrice e curatrice della rassegna.
Per l’intero anno, il programma unirà i borghi di Cervo e Perno, nel Comune langarolo di Monforte d’Alba, in un articolato percorso dedicato alla letteratura, alla storia e alla cultura contemporanea.
Il progetto della XIV edizione di Cervo in Blu d’Inchiostro 2026 si sviluppa attraverso un percorso interdisciplinare che attraversa il Novecento e il presente, muovendo dal mito di Medea fino alla contemporaneità, con un filo conduttore rappresentato dalla figura e dall’eredità culturale di Natalia Ginzburg.
La nuova immagine grafica della rassegna è firmata dal designer fiorentino Walter Sardonini.
Al femminile. Storie di donne, storie di parole è un viaggio nella letteratura, nel mito, nella storia e nella cultura contemporanea.
Un percorso che intreccia voci autorevoli della narrativa, del giornalismo, dell’università e della saggistica, per interrogare la parola come luogo di memoria, identità e responsabilità.
Da Natalia Ginzburg alle scrittrici del nostro tempo, dalle figure mitiche alle protagoniste della Resistenza, dalla scienza alla scuola, il femminile emerge come chiave di lettura del mondo, spazio di relazione, gesto etico.
Un invito all’ascolto, al dialogo, alla riflessione. Perché le storie delle donne sono, da sempre, storie che riguardano tutti.
Sabato 28 febbraio, ore 17 | Cervo, Oratorio di S. Caterina
Adela Turin, Orsola Nemi e le altre
Marta Stella, giornalista e scrittrice
La scrittura delle donne nella letteratura per l’infanzia
Intervista a cura di Francesca Rotta Gentile, docente del Liceo “Cassini” di Sanremo