10/7/2026
Un bollettino per domarli tutti…
Oggi l'atmosfera sarà piuttosto vivace, soprattutto dalle prime ore del pomeriggio.
I temporali nasceranno sui monti e, nel corso delle ore successive, potranno spostarsi anche verso le vallate e localmente verso la pianura.
Dove passeranno i nuclei più intensi saranno possibili rovesci molto forti in poco tempo, qualche raffica di vento e grandine generalmente di piccole dimensioni.
Se avete in programma escursioni o attività all'aperto, tenete d'occhio il cielo: quando inizia a tuonare è il momento di cercare riparo.
I fulmini possono cadere anche a diversi chilometri dal temporale.
La finestra temporale più favorevole è compresa indicativamente tra le 13:00 e le 19:00, con possibili strascichi fino alle 20:00 qualora l'ambiente, nelle ore antecedenti agli inneschi principali, riuscisse a organizzarsi in misura maggiore rispetto a quanto attualmente simulato.
Le aree di primo sviluppo saranno rappresentate dal comparto delle Alpi Cozie, Marittime e infine Liguri.
Successivamente, l'evoluzione sarà affidata principalmente alle dinamiche interne dei temporali.
La debole ventilazione in quota potrà consentire una graduale propagazione dei nuclei convettivi verso i settori pedemontani piemontesi, con possibile interessamento della pianura cuneese, del Monregalese e, localmente, dei comparti padani.
In Liguria i fenomeni potrebbero interessare prevalentemente le aree interne e montuose (sia alpine che appenniniche), mentre un eventuale coinvolgimento della fascia costiera rimarrà subordinato alla capacità dei sistemi convettivi di organizzarsi oltre la fase iniziale.
Quest’ultima parte rimane però assai poco probabile.
In Piemonte, i temporali più intensi potranno essere accompagnati da:
rovesci di forte intensità con elevati rain rate;
raffiche di outflow localmente sostenute;
grandinate generalmente di piccole dimensioni, spesso miste a precipitazione liquida, salvo episodi isolati associati agli updraft più vigorosi.
Il rischio prevalente appare quindi rappresentato dalle precipitazioni intense concentrate in tempi brevi e dalle improvvise raffiche lineari, mentre la probabilità di fenomeni severi organizzati rimane al momento limitata.
Il Piemonte (e la Liguria nel suo comparto montuoso imperiese) domani dovrebbe seguire la stessa falsariga di evoluzione meteorologica, quindi posso dire che -per ora- il bollettino vale doppio.
Domenica avremo fenomeni più contenuti e confinati sull’arco alpino, con il ritorno della stabilità sulla parte pianeggiante.
Il quadro delle temperature è in flessione per oggi e domani, mentre domenica si potrebbe verificare un nuovo, ma contenuto aumento.
Il mare mostrerà un po’ di vivacità tra oggi e domani, tornerà ad appiattirsi domenica.
In carta una simulazione delle possibili precipitazioni del pomeriggio odierno.
Semaforo stese: verde in riviera, rosso temporalesco dalle 13.00 in avanti in montagna e giallo in pianura.
Ci sentiamo in corso d'opera.